Trasporto di alimenti e DIA

2017-02-27T15:55:51+00:006 Agosto 2014|Notizie|

Seguo una cooperativa che gestisce due piccole comunità (circa 20 persone ciascuna) di recupero. In una delle due gli ospiti preparano i pasti che vengono veicolati anche nell’altra (distano poche centinaia di metri) mediante appositi contenitori isotermici. E’ necessario richiedere autorizzazione per la somministrazione di pasti veicolati e predisporre un mezzo di trasporto idoneo?

Se l’attività esegue il trasporto degli alimenti (anche per poche centinaia di metri), ciò deve essere specificato nella Dia (Dichiarazione di inizio attività) sanitaria. Quindi, nel caso in cui non sia già stato fatto, la Dia andrà aggiornata inserendo la specifica del trasporto. Si fa presente che la Dia non è un’autorizzazione, ma semplicemente una dichiarazione nella quale si comunica alla Asl la tipologia di attività che si intende svolgere, assumendosi la piena responsabilità di svolgerla secondo quanto stabilito dalla legge. Per quanto riguarda il mezzo di trasporto, invece, dobbiamo fare riferimento a quanto stabilito dal D.p.r. 327/80 (“il trasporto delle sostanze alimentari deve avvenire con mezzo igienicamente idoneo e tale da assicurare alle medesime un’adeguata protezione, in relazione al genere delle sostanze trasportate, evitando ogni causa di insudiciamento o altro danno che possa derivare alle sostanze alimentari trasportate dagli agenti atmosferici o da altri fattori ambientali”) e dal Reg. CE 852/2004 (“i vani di carico dei veicoli e/o contenitori utilizzati per il trasporto di prodotti alimentari devono essere mantenuti puliti nonché sottoposti a regolare manutenzione al fine di proteggere i prodotti alimentari da fonti di contaminazione e devono essere, se necessario, progettati e costruiti in modo tale da consentire un’adeguata pulizia e disinfezione”).

In base a quanto riportato nelle due norme appena citate, il mezzo di trasporto deve essere idoneo a tale scopo, anche se non deve necessariamente essere un mezzo a temperatura controllata (tanto più che il rispetto della catena del freddo/caldo sarebbe comunque garantita dalla brevissima distanza di trasporto e quindi dal tempo anch’esso relativamente breve). L’importante è che sia garantito il trasporto in condizioni igieniche, cosa che si ritiene essere già soddisfatta dall’utilizzo di contenitori isotermici.

trasporto

 

Fonte: Alimenti & Bevande