SICUREZZA ALIMENTARE2018-11-29T16:38:23+00:00

Relazioni esterne, in particolare con Organi di controllo e Grandi Clienti, ed esigenze interne richiedono alle imprese alimentari competenze tecniche, giuridiche ed organizzative di alto livello. Reintegra S.r.l. fornisce consulenza ed assistenza per la progettazione e lo sviluppo di Piani di autocontrollo, basati sull’analisi H.A.C.C.P, destinati ad operatori del settore alimentare in ogni fase della produzione, trasformazione e distribuzione.

Sicurezza Alimentare

Reintegra offre in questo ambito Consulenza tecnica, specialistica
e Analisi di laboratorio, con effettuazione di prelievi di tamponi e campioni e rilascio di un report di lettura dei referti analitici.

Consulenza tecnica

  • Elaborazione di Manuali di autocontrollo (HACCP)
  • Sviluppo Sistema di rintracciabilità
  • Audit di verifica dell’Autocontrollo

  • Controllo qualità Materie Prime e Prodotto finito

  • Assistenza nei rapporti con gli organi di controllo (ASL-NAS ed altri corpi che svolgono controlli nel settore alimentare)

  • Consulenza tecnica e legale

  • Controllo fornitori

  • Adempimenti per inizio, variazione o subentro attività (SCIA)

Consulenza specialistica

  • Consulenza per etichettatura, allergeni, tabella nutrizionale, cartello unico degli ingredienti

  • Imballaggio e packaging

  • Studio del prodotto

  • Elaborazione schede tecniche

  • Certificazioni di qualità (ISO 22000, BRC, Certificazione Biologico, Iscrizione all’Associazione Italiana Celiachia)

Analisi di laboratorio

  • Analisi microbiologiche su matrici alimentari e materiale di origine organica

  • Analisi chimiche (“residui di fitofarmaci” e “micotossine”)

  • Analisi di acque destinate al consumo umano (“potabilità, contaminazioni chimiche, contaminazioni microbiologiche, salinità…”)

  • Analisi di self life

  • Filth-test

  • Analisi sui valori nutrizionali

  • Analisi sulla presenza di allergeni in un alimento (glutine, lattosio…)

  • Tamponi ambientali

Corsi di formazione

Corsi di Sicurezza alimentare

durata
Operatore Alimentarista (ex Libretto Sanitario) – Liv. I e II 3
iscriviti
L’etichettatura dei prodotti alimentari: nuovi obblighi normativi per la somministrazione e vendita al dettaglio di alimenti sfusi e/o preincartati 4
iscriviti
Formazione Responsabile Autocontrollo HACCP (OSA) 4
iscriviti
Corrette Prassi Igieniche 4
iscriviti

I corsi saranno organizzati in aula al raggiungimento di un minimo di iscritti. Puoi inviare una richiesta di pre-iscrizione, e sarai ricontattato dal nostro staff per definire la data di partenza del corso.

FAQ

Chi organizza i corsi di formazione?2018-10-25T14:11:17+00:00

I corsi di formazione sono organizzati dai Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda Usl competente per territorio (di residenza o di luogo di lavoro).
Possono esserci inoltre:
1) Corsi organizzati dalle aziende alimentari nell’ambito degli obblighi previsti dal regolamento europeo CE 852/2004 e da altre normative specifiche di settore in materia di autocontrollo, previa valutazione di congruità del corso con gli obiettivi di formazione stabiliti dalla delibera della Giunta regionale 342/2004;
2) Prove teorico-pratiche somministrate sul posto di lavoro dal personale di vigilanza all’atto degli accertamenti eseguiti ai fini autorizzativi;
3) Corsi professionali per il commercio e la somministrazione di alimenti e bevande ai sensi del decreto legislativo 59/2010, così come regolamentato nella nostra regione dalla delibera di Giunta 1597/2010;
4) Accesso diretto al test finale di verifica di apprendimento, presso il Dipartimento di sanità pubblica.

Quanto durano i corsi di formazione, e ogni quanto tempo deve essere fatto l’aggiornamento?2018-11-12T16:26:33+00:00

MANSIONI DI LIVELLO RISCHIO 0: nessun obbligo di formazione.

MANSIONI DI LIVELLO RISCHIO 1:
A) Corso di formazione per ingresso al lavoro – durata 3 ore; da effettuare prima di iniziare l’attività lavorativa (o comunque entro 30 giorni).
B) Corso di aggiornamento per chi ha già l’attestato – durata: 2 ore:; da effettuare ogni 4 anni.

MANSIONI DI LIVELLO RISCHIO 2:
A) Corso di formazione per ingresso al lavoro – durata 3 ore; da effettuare prima di iniziare l’attività lavorativa (o comunque entro 30 giorni).
B) Corso di aggiornamento per chi ha già l’attestato – durata: 2 ore; da effettuare ogni 3 anni.

Chi è tenuto a seguire i corsi di formazione sulla sicurezza alimentare?2018-11-12T16:24:38+00:00

a) Le persone che svolgono mansioni a rischio più elevato (nella delibera 342/2004 classificate come LIVELLO 2): Cuochi (ristorazione collettiva, scolastica, aziendale, centri di produzione pasti, ristoranti e affini, rosticcerie); Pasticceri; Gelatai (produzione); Addetti alle gastronomie (produzione e vendita); Addetti alla produzione di pasta fresca; Addetti alla lavorazione del latte e dei formaggi, esclusi addetti alla stagionatura e mungitori; Addetti alla macellazione, sezionamento, lavorazione, trasformazione e vendita (con laboratorio cibi pronti) delle carni, del pesce e dei molluschi; Salumieri; Addetti alla produzione di ovoprodotti (escluso imballaggio).
b) Le persone che svolgono mansioni che comportano comunque un rischio, anche se più basso delle precedenti (nella delibera n. 342/2004 classificate come LIVELLO 1): Baristi (ad esclusione  della sola somministrazione di bevande); Fornai e addetti alla produzione di pizze, piadine e analoghi;  Addetti alla vendita di alimenti sfusi esclusi ortofrutticoli;  Personale addetto alla somministrazione/porzionamento dei pasti nelle strutture scolastiche e socio-assistenziali.

Le persone che sono già in possesso di specifici titoli di studio, anche se svolgono mansioni classificate a rischio, possono ottenere direttamente l’attestato senza necessità di frequentare corsi di formazione.
I titoli di studio che permettono questa possibilità sono i seguenti: diploma di scuola alberghiera, diploma di perito agrario, laurea in medicina e chirurgia,
biologia, farmacia, medicina veterinaria, tecnico della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro (o titolo equipollente), assistente sanitario (o titolo equipollente), scienze infermieristiche ( o titolo equipollente), tecnologia alimentare ( o titolo equipollente), scienze nutrizionali (o titolo equipollente), agraria, scienza delle produzioni animali ( o titolo equipollente), altri titoli di studio con documentato superamento di almeno un esame in discipline attinenti i rischi biologici collegati al consumo di alimenti.