È obbligatorio il controllo infestanti nelle aziende alimentari?

2018-11-12T16:50:03+00:0012 Novembre 2018|Sicurezza Alimentare|

Con l’arrivo dell’autunno, il problema degli infestanti è sicuramente una criticità per le aziende Alimentari e non, in quanto il freddo e la minore disponibilità di cibo all’esterno, spinge topi, blatte e mosche a introdursi all’interno degli stabilimenti.

Ricordiamo alle Aziende trattanti alimenti che ai sensi del “pacchetto Igiene” è obbligatorio adottare un sistema di controllo e monitoraggio degli infestanti che consenta di prevenire il problema prima che esso si verifichi.
Questo si traduce per il responsabile dell’industria alimentare nell’adottare in primis degli accorgimenti impiantistico – strutturali che impediscano l’ingresso e l’annidamento degli infestanti e secondariamente, ad attività avviata, nella predisposizione di un impianto finalizzato alla prevenzione.

Per impianto di prevenzione, si intende installare un serie di postazioni interne ed esterne sulla base dell’analisi dei rischi, contro i diversi tipi di infestanti identificati: insetti striscianti, insetti volanti e roditori.
L’impianto così realizzato deve essere controllato periodicamente al fine di rilevare la presenza di una infestazione in atto, ma soprattutto il monitoraggio deve avere lo scopo di intercettare tempestivamente una potenziale infestazione.

Un buon sistema di prevenzione e controllo degli infestanti, si traduce in un risparmio economico in quanto consente di evitare sia problemi di natura igienico-sanitaria e sia di danneggiamento degli impianti.

Le possibili multe per un’azienda alimentare che non adotta un sistema di controllo infestanti possono portare ad una sanzione amministrativa fino a 1.000 Euro.