La normativa per il certificato ATP è un accordo europeo sottoscritto nel 1970, da alcuni Stati , tra i quali l’Italia, che impone determinate regole nella costruzione degli allestimenti isotermici per i trasporti frigoriferi refrigerati destinati al trasporto di alimenti deperibili a temperatura controllata, e determinate prescrizioni per gli utilizzatori.

Dal settembre 1984 viene assegnata la competenza al Ministero dei Trasporti e della Navigazione, il quale provvede alle verifiche tecniche di collaudo tramite gli Uffici Provinciali M.C.T.C., mentre l’aspetto igienico sanitario rimane di esclusiva competenza del Ministero della Sanità, tramite le AUSL. A tal proposito si ricorda che il trasporto dei prodotti alimentari, refrigerati e non, deve essere notificato all’AUSL competente mediante apposita modulistica.

La norma relativa alla certificazione ATP stabilisce i tipi di alimenti deperibili da trasportare in regime di temperatura controllata e le temperature alle quali devono essere effettuati i trasporti frigoriferi e refrigerati:

  • latte alimentare
  • latte concentrato parzialmente disidratato
  • latte fermentato destinato alla stabilizzazione col calore
  • latte aromatizzato
  • latte pastorizzato
  • bevande a base di latte
  • creme di latte
  • sangue destinato alla produzione di proteine, plasmatiche
  • burro
  • burro anidro liquido (mezzo calorifero)
  • carni fresche
  • carni congelate
  • prodotti ittici freschi
  • tutti gli alimenti congelati e surgelati (compresi i gelati, i succhi di frutta, le uova sgusciate)
  • frattaglie, pollame, selvaggina, molluschi eduli, lame branchi)
  • formaggi freschi
  • ricotta

Dalla data del primo rilascio del certificato ATP ha una validità di 6 anni.

Ai 6 anni il rinnovo viene effettuato tramite i centri collaudo per altri 3 anni.

Ai 9 anni il rinnovo viene effettuato tramite i centri collaudo per altri 3 anni.

Raggiunti i 12 anni di vita, il rinnovo dell’attestato ATP non è più di competenza dei centri collaudi ma bensì dei centri prova, questo rinnovo ha una durata di 6 anni.

Dall’11 Febbraio 2001 è necessario esporre una sigla adesiva che riporti la classificazione ATP ottenuta per quel determinato veicolo, il mese ed anno di scadenza.

  • Le sigle devono essere composte da lettere e numeri a carattere stampatello di colore blu scuro su sfondo bianco
  • L’altezza delle lettere dovrà essere minimo 100 mm, per i numeri invece minimo 50 mm
  • Tali sigle devono essere applicate esternamente al veicolo su entrambi i lati, possibilmente nella parte più alta e verso la parte anteriore della fiancata

Si ricorda inoltre, che dal 1° Gennaio 2006  è entrato in vigore l’obbligo di installazione di termoregistratori omologati sui veicoli di classe C (per temp. -20°C), su veicoli di massa complessiva superiore ai 70 q.li.

certificazione atp

Fonte: Trasporti ATP