Recupero di rottami metallici, da rifiuto a prodotto! Formazione gratuita
LE NUOVE REGOLE UE PER DETERMINARE QUANDO CESSANO DI ESSERE RIFIUTI
Con l’entrata in vigore del Regolamento Europeo 333/2011, le Aziende che gestiscono rottami metallici come Ferro, Acciaio e Alluminio e adottano le procedure del Sistema di Gestione della Qualità vengono abilitate a rilasciare una Dichiarazione di Conformità che permette di rivendere i propri rottami come Materie Prime per il processo siderurgico.
REINTEGRA SRL può assistervi:
- nell’implementazione di un Sistema di Classificazione, monitoraggio e trattamento dei rottami;
- nei rapporti con l’Ente per la Certificazione del Sistema e con la Provincia per la gestione dell’autorizzazione;
- nella documentazione per l’emissione della dichiarazione di conformità del rottame divenuto materia prima.
RicordandoVI che entro il 4 febbraio 2012 sono GRATUITI i seguenti servizi previsti dal Regolamento Europeo 333/2011 per tutti coloro che attivano con Reintegra srl un Sistema di Gestione della Qualità relativo a normative ambientali e/o sicurezza sul lavoro:
- formazione di personale qualificato ad effettuare il monitoraggio della radioattività di ogni partita con utilizzo di strumentazione adeguata e conforme
- redazione della procedura di sorveglianza radiometrica

Certificato ATP: cos’è?
La normativa per la certificazione ATP è un accordo europeo sottoscritto nel 1970, da alcuni Stati , tra i quali l’Italia, che impone determinate regole nella costruzione degli allestimenti isotermici per i trasporti frigoriferi refrigerati destinati al trasporto di alimenti deperibili a temperatura controllata, e determinate prescrizioni per gli utilizzatori.
Dal settembre 1984 viene assegnata la competenza al Ministero dei Trasporti e della Navigazione, il quale provvede alle verifiche tecniche di collaudo tramite gli Uffici Provinciali M.C.T.C., mentre l’aspetto igienico sanitario rimane di esclusiva competenza del Ministero della Sanità, tramite le AUSL.; a tal proposito si ricorda che il trasporto dei prodotti alimentari, refrigerati e non, deve essere notificato all’AUSL competente mediante apposita modulistica.
La norma ATP stabilisce i tipi di alimenti deperibili da trasportare in regime di temperatura controllata e le temperature alle quali devono essere effettuati i trasporti frigoriferi e refrigerati:
- latte alimentare
- latte concentrato parzialmente disidratato
- latte fermentato destinato alla stabilizzazione col calore
- latte aromatizzato
- latte pastorizzato
- bevande a base di latte
- creme di latte
- sangue destinato alla produzione di proteine, plasmatiche
- burro
- burro anidro liquido (mezzo calorifero)
- carni fresche
- carni congelate
- prodotti ittici freschi
- tutti gli alimenti congelati e surgelati (compresi i gelati, i succhi di frutta, le uova sgusciate)
- frattaglie, pollame, selvaggina, molluschi eduli, lame branchi)
- formaggi freschi
- ricotta
Dalla data del primo rilascio il certificato ATP ha una validità di 6 anni.
Ai 6 anni il rinnovo viene effettuato tramite i centri collaudo per altri 3 anni.
Ai 9 anni il rinnovo viene effettuato tramite i centri collaudo per altri 3 anni.
Raggiunti i 12 anni di vita, il rinnovo dell’ attestato ATP non è più di competenza dei centri collaudi ma bensì dei centri prova, questo rinnovo ha una durata di 6 anni.
Dall’ 11 Febbraio 2001 è necessario esporre una sigla adesiva che riporti la classificazione ATP ottenuta per quel determinato veicolo, il mese ed anno di scadenza.
- Le sigle devono essere composte da lettere e numeri a carattere stampatello di colore blu scuro su sfondo bianco
- L’altezza delle lettere dovrà essere minimo 100 mm, per i numeri invece minimo 50 mm
- Tali sigle devono essere applicate esternamente al veicolo su entrambi i lati, possibilmente nella parte più alta e verso la parte anteriore della fiancata

Si ricorda inoltre, che dal 1° Gennaio 2006 è entrato in vigore l’obbligo di installazione di termoregistratori omologati sui veicoli di classe C (per temp. -20°C), su veicoli di massa complessiva superiore ai 70 q.li.
Congelamento in un ristorante: è possibile?
Il congelamento in un ristorante di prodotti cotti è possibile? Se sì, come si determinano i tempi di vita del prodotto? La questione è da porre su due diversi livelli: sul piano della sicurezza alimentare e sul piano della corretta informazione al cliente del ristorante.
Tecnicamente, e nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza alimentare è possibile congelare delle materie prime che successivamente verranno trasformate o anche dei prodotti cotti che verranno successivamente rilavorati fino ad ottenere il piatto finale. Per essere sicuri di operare nel rispetto delle norme di sicurezza si deve avviare al congelamento solo materia prima freschissima e in pezzi di dimensioni non eccessive. E’ ovviamente indispensabile utilizzare sacchetti per alimenti nuovi e indicare su di essi la natura della materia prima e la data del congelamento. Dopo aver eseguito queste operazioni, l’operatore alimentare deve indicare la data di scadenza di tali prodotti. Si potrebbe pensare di fare uno studio attraverso analisi di laboratorio, oppure si potrebbe decidere di conservare i prodotti per un periodo di tempo limitato, ma in ogni caso ogni azione e ogni scelta deve essere supportata da un’attenta analisi dei pericoli all’interno del proprio piano di autocontrollo, che valuti ogni problema e giustifichi ogni scelta.
Dal punto di vista della corretta informazione al consumatore va tenuto in considerazione il codice penale in merito al delitto di frode in commercio. Il cliente di un ristorante, infatti, si aspetta di ricevere “cibi freschi” e quindi, se gli si propone un alimento da materia prima congelata al posto di un alimento da materia prima fresca, si possono ravvedere gli estremi della frode in commercio. L’unico mezzo di comunicazione ufficiale tra ristoratore e clienti è il menù, ed è proprio su menù che possiamo trovare qualche asterisco che riporta l’informazione relativa alla natura congelata di alcuni prodotti.
Per maggiori informazioni in merito e per prenotare una consulenza specifica contattare Reintegra S.r.l. .
Incentivi INAIL alla Sicurezza: al via la compilazione delle domande
L’INAIL, nell’estratto di Avviso pubblico, pubblicato nella G.U. n. 300 del 27 dicembre 2011 comunica le modalità per l’accesso agli incentivi per la realizzazione di interventi per il miglioramento della salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro.
Gli incentivi sono fissati nella misura di 205 milioni di euro e sono ripartiti su base regionale.
Dalle ore 12 del 28 dicembre 2011, alle ore 18 del 7 marzo 2012, le imprese hanno la possibilità di accedere, tramite il sito www.inail.it ‐ Punto Cliente, alla procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligati, di verificare la possibilità di presentare la domanda di contributo nelle date indicate negli avvisi regionali. Le domande che avranno raggiunto il punteggio minimo di ammissibilità, pari a 105 (punteggio soglia) potranno essere successivamente inviate, tramite il codice identificativo assegnato, con inoltro telematico da effettuare in data da destinarsi, con successiva conferma tramite Posta elettronica certificata, pena l’inammissibilità della stessa.
COMUNICATO INAIL
Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (11A16426) (GU n. 300 del 27-12-2011 )
Si comunica l’avviso pubblico 2011 per incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, art. 11, comma 5 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.
1. Obiettivo: incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
2. Destinatari: i soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura.
3. Progetti ammessi a contributo:
Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
1) progetti di investimento;
2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Le imprese possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, su tutto il territorio nazionale, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.
4. Risorse finanziarie destinate ai contributi: l’entità’ delle risorse destinate dall’INAIL per l’anno 2011 è di complessivi 205 milioni di euro, ripartiti nei seguenti budget regionali in funzione del numero degli addetti e del rapporto di gravità degli infortuni:
5. Decentramento: nell’ambito di un Avviso quadro nazionale sono pubblicati singoli avvisi per ciascuna Regione e Provincia autonoma di Trento e Bolzano.
A tale indirizzo si può accedere anche dall’apposito banner presente nella home page del sito.
6. Ammontare del contributo: il finanziamento è costituito da un contributo, in conto capitale, pari ad una percentuale del 50% al netto dell’IVA.
7. Modalità e tempistiche di presentazione della domanda: la domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite Posta elettronica certificata, pena l’inammissibilità della stessa, come specificato negli avvisi regionali. Dal giorno successivo alla pubblicazione del presente estratto avviso pubblico, sul sito www.inail.it – Punto Cliente, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligati, di verificare la possibilità di presentare la domanda di contributo nelle date indicate negli avvisi regionali suddetti.
8. Pubblicità: il presente estratto avviso pubblico e’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana al fine di consentire la massima diffusione delle opportunità offerte per l’ottenimento degli incentivi di cui all’oggetto.
9. Punti di contatto: Contact Center – tel. 803164.
Per informazioni sugli incentivi INAIL alla Sicurezza telefonate a: REINTEGRA SRL tel 0543/782957
Disinfestazione e H.A.C.C.P.
Ricordiamo che la normativa per l’Igiene e la Sicurezza degli alimenti obbliga tutti gli Operatori del settore alimentare a definire ed attuare un PROGRAMMA DI PREVENZIONE DEGLI INFESTANTI.
REINTEGRA S.r.l. ha attivato il servizio disinfestazione e derattizzazione per ogni tipo di infestanti, per aziende ed anche civili abitazioni.
Si eseguono interventi contro mosche, zanzare, topi, blatte, formiche ed ogni tipo di insetti volanti e striscianti, nel rigoroso rispetto delle norme in materia di sicurezza e tutela della salute.

PIANIFICATE IL VOSTRO PROGRAMMA PER L’ANNO 2012
Per informazioni e sopralluoghi gratuiti potete contattarci al n. 0543-782957
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